


È il rivestimento PVD più diffuso ha una durezza di 2200-2400 HV0.25, ha un coefficiente di attrito di 0.4 e mantiene queste caratteristiche meccaniche fino a 500-550°C. Si presta molto bene per la foratura profonda e dentatura di materiali basso legati a bassi o medi parametri di taglio con lubrificazione. Trova altresì applicazioni nello stampaggio della plastica e nella deformazione a freddo e tranciatura di lamiere in Fe o zincate.
Questo rivestimento è un evoluzione del TiN nel quale sono stati aggiunti alcuni strati di carbo nitruro di titanio per renderlo più duro e più resistente all’usura, si ottiene così un composto con una durezza di 3000-3200 HV0.25, un coefficiente di attrito di 0.3 e che mantiene queste caratteristiche meccaniche fino ai 400-450°C.
Le migliori caratteristiche meccaniche, rispetto al TiN, consentono di fresare anche acciai legati a medi alti parametri di taglio e con lubrificazione, ma non è idoneo alla foratura poiché ha una minor resistenza alla temperatura. Trova infine applicazione nell’imbottitura a freddo e tranciatura di materiali ferrosi e non ferrosi e Inox.
Questo rivestimento è il rivestimento per eccellenza per la fresatura dentatura e foratura profonda, ad alti parametri di taglio, di materiali particolarmente tenaci. Esso ha una durezza di 3200-3500 HV0.25, un coefficiente di attrito di 0.3 e che mantiene queste caratteristiche meccaniche fino ai 800-900°C.
Il CrN ha una durezza di 2000-2200 HV0.25, un coefficiente di attrito di 0.5 e mantiene queste caratteristiche meccaniche fino a 600-650°C. Le applicazioni più indicate per questo rivestimento sono nello stampaggio plastica, nell’estrusione e nella deformazione di alluminio e nella pressofusione dell’alluminio. Infine grazie alla sua alta resistenza all’usura e alla corrosione, il CrN, si presta molto bene a proteggere componenti meccanici di scorrimento.
La tecnologia PVD è ecologica e consente di depositare rivestimenti metallici con resistenza all’usura ed alla corrosione nettamente superiori alla classica cromatura galvanica.
Le colorazioni che si possono ottenere vanno dal giallo oro, al rame fino al nero e vengono applicati su rubinetti, maniglie o bigiotteria.
È possibile personailizzare il colore del rivestimento, su esigenza del cliente, anche per piccole medie produzione.